Sicurezza aziendale e gas industriali: perché il generatore di azoto elimina i rischi del Testo Unico (D.Lgs. 81/08)
All'interno di uno stabilimento produttivo, la gestione della sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo di legge stringente, ma un fattore che incide direttamente sulla produttività e sui costi assicurativi dell'azienda. Tra i vari elementi di rischio monitorati dai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), lo stoccaggio e la movimentazione dei gas tecnici industriali – come azoto, ossigeno e argon – occupano un posto di primo piano.
La fornitura tradizionale tramite pacchi bombole ad alta pressione o serbatoi criogenici esterni impone il rispetto di rigide procedure di sicurezza, controlli periodici e una formazione specifica per il personale, come previsto dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza).
In questo approfondimento vedremo quali sono i principali fattori di rischio legati ai metodi di fornitura classici e come l’installazione di un generatore di gas on-site Cryven permetta di eliminare il pericolo alla fonte, semplificando la conformità normativa della tua azienda.
🟢 I 3 grandi rischi delle bombole e del gas liquido in fabbrica
L'acquisto di gas da vettori esterni introduce nello stabilimento tre tipologie di rischio strutturale che richiedono un monitoraggio costante nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR):
1. Il rischio meccanico: l'alta pressione (200 bar)
Le bombole e i pacchi bombole tradizionali stoccano il gas a pressioni elevatissime, che solitamente raggiungono i 200 bar. Una caduta accidentale durante la movimentazione, il danneggiamento della valvola o un urto con un carrello elevatore possono trasformare una bombola in un vero e proprio proiettile, con potenziale devastante per le strutture e, soprattutto, per gli operatori.
2. Il rischio da movimentazione carichi e logistica
Spostare manualmente i cilindri di gas, agganciarli alle rampe di decompressione e gestire i vuoti espone i lavoratori a rischi di infortuni legati alla movimentazione manuale dei carichi (Art. 168 del D.Lgs. 81/08), come schiacciamenti, lesioni muscolo-scheletriche o traumi. Inoltre, l'andirivieni di camion dei fornitori nel piazzale aziendale aumenta il rischio di interferenze logistiche (da gestire tramite DUVRI).
3. Il rischio criogenico e di asfissia
L'azoto liquido viene stoccato a temperature inferiori a -196 °C. Il benché minimo contatto della pelle con il liquido o con le tubazioni non isolate causa gravi ustioni da freddo. Inoltre, un guasto o una perdita invisibile in un locale chiuso può saturare l'ambiente di azoto, riducendo la percentuale di ossigeno nell'aria e provocando asfissia immediata senza che l'operatore se ne accorga (l'azoto è incolore e inodore).
🟢 Come il generatore on-site azzera i rischi alla fonte
Il principio cardine della sicurezza sul lavoro (Art. 15 del D.Lgs. 81/08) stabilisce che la prima misura di tutela da adottare sia "l'eliminazione dei rischi alla fonte". L'autoproduzione di gas tramite i sistemi Cryven risponde esattamente a questo principio.
Ecco come cambia la sicurezza in azienda con un generatore on-site:
Pressione di esercizio ridotta: Il generatore produce l'azoto o l'ossigeno in tempo reale e lo immette nella rete di distribuzione dello stabilimento alla pressione strettamente necessaria per la produzione (solitamente tra i 6 e i 10 bar, espandibile con booster solo dove serve). Non esiste più lo stoccaggio a 200 bar.
Zero movimentazione di carichi pesanti: Una volta installato nella sala compressori, il generatore è un impianto fisso collegato alla rete flussata. Il personale non deve più toccare, spostare o sollevare alcun contenitore pesante.
Gas a temperatura ambiente: L'azoto o l'ossigeno vengono estratti direttamente dall'aria compressa a temperatura ambiente. Viene totalmente eliminato il pericolo delle ustioni criogeniche legato al gas liquido.
Controllo e monitoraggio elettronico: I generatori Cryven sono dotati di sensori integrati che monitorano costantemente i parametri di funzionamento. In caso di anomalie sulla linea, il sistema si arresta in totale sicurezza e avvisa tempestivamente gli operatori.
🟢 Tabella: Impatto sul DVR (Fornitura vs Autoproduzione)
Fattore di Rischio (D.Lgs. 81/08) | Impatto con Fornitura in Bombole / Liquido | Impatto con Autoproduzione Cryven |
Rischio di Esplosione / Scoppio | Alto (stoccaggio fisso a 200 bar) | Trascurabile (pressione di linea a <10 bar) |
Movimentazione Manuale Carichi | Continuo (sostituzione periodica dei cilindri) | Eliminato (impianto fisso a circuito chiuso) |
Rischio Logistico (DUVRI) | Presente (accesso frequente di trasportatori terzi) | Eliminato (nessuna consegna di gas richiesta) |
Rischio Ustioni da Freddo | Presente (gestione dell'azoto liquido) | Eliminato (il gas è sempre a temperatura ambiente) |
Adempimenti Burocratici (VVF / PED) | Complessi (rinnovi CPI, verifiche serbatoi esterni) | Semplificati (omologazione standard della sala compressori) |
🟢 Semplificazione burocratica per l'RSPP e la Direzione
Oltre a proteggere la salute dei lavoratori, l'eliminazione delle bombole e dei serbatoi criogenici snellisce drasticamente la burocrazia aziendale.
L'RSPP non dovrà più preoccuparsi di aggiornare continuamente le procedure di emergenza per lo stoccaggio di sostanze pericolose sotto pressione, né di monitorare le scadenze delle verifiche periodiche dei recipienti di terzi. Un impianto di autoproduzione Cryven viene considerato a livello normativo al pari di un normale compressore d'aria industriale, rendendo la gestione dello stabilimento molto più lineare, pulita e sicura.
🟢Metti in sicurezza la tua azienda con l'autoproduzione
Investire in un generatore di gas on-site non è solo una scelta di pura convenienza economica, ma una decisione strategica che dimostra l'impegno concreto dell'azienda verso la cultura della sicurezza e la tutela dei propri collaboratori. Meno rischi in officina significano meno infortuni, premi INAIL potenzialmente più bassi (tramite modello OT23) e una totale serenità in caso di ispezioni degli organi di vigilanza.
I consulenti tecnici Cryven sono a disposizione del tuo RSPP per valutare le specifiche del tuo attuale impianto e configurare un sistema di generazione on-site a norma, sicuro ed efficiente.


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